Welfare culturale, cibo e inclusione: il MiC a Celiakè

Il Ministero della Cultura partecipa a Celiakè?! – Il Villaggio Gluten free, in programma il 16 e 17 maggio a Roma (Cascina di Sotto, via Boccea 922), con un programma di incontri, approfondimenti e attività dedicati al rapporto tra cultura, alimentazione e inclusività.

La presenza del MiC si inserisce in una più ampia visione di welfare culturale, che riconosce nel patrimonio culturale – materiale e immateriale – uno strumento di benessere, partecipazione e qualità della vita. In questo contesto il cibo e, in particolare, la cultura alimentare gluten free diventa terreno di dialogo tra salute, tradizione e inclusività. Attraverso il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) | Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), il Ministero porta alla manifestazione il valore della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale, inteso come insieme di pratiche sociali, saperi e ritualità condivise, riconosciute anche a livello internazionale. La partecipazione a Celiakè?! rappresenta, inoltre, un’opportunità per raccontare al pubblico esperienze e modelli innovativi di valorizzazione del patrimonio culturale, tra cui i partenariati speciali pubblico-privati nel settore agroalimentare, attivati da diversi istituti del Ministero per la produzione e promozione di olio, vino, miele e altri prodotti legati ai territori.

Nel corso delle due giornate, il programma del MiC propone convegni e interventi che spaziano dalla candidatura dei patrimoni immateriali alle liste UNESCO alla ricostruzione delle pratiche alimentari dell’antichità, fino alle più recenti esperienze di integrazione tra archeologia, paesaggio e produzioni agricole. Tra i momenti principali, sabato 16 maggio si terrà il convegno “La cucina italiana – patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, con interventi dedicati al ruolo delle tradizioni alimentari nella costruzione dell’identità culturale e alla loro valorizzazione attraverso nuovi modelli gestionali. Nel pomeriggio, un focus sull’alimentazione nel mondo antico approfondirà usi, consumi e sistemi di approvvigionamento nell’età romana. Domenica 17 maggio il programma prosegue con una sessione dedicata alla salvaguardia delle pratiche culturali alimentari e alle più recenti scoperte scientifiche, tra cui un caso di celiachia nell’antichità emerso dagli studi su uno scheletro rinvenuto nel sito archeologico di Cosa (Parchi archeologici della Maremma). Nel pomeriggio, spazio agli itinerari culturali e alle eccellenze enogastronomiche sviluppate nei luoghi della cultura, con esperienze che integrano tutela del patrimonio, sostenibilità e sviluppo territoriale.

Partecipano:

Direzione generale Affari europei e internazionali, Servizio II Ufficio UNESCO

Parco archeologico del Colosseo

Parco archeologico di Pompei

Direzione generale Musei

Parchi archeologici della Maremma

Parco archeologico dell’Appia Antica

Parco archeologico di Ostia antica

Villa Adriana e Villa d’Este

Parco archeologico di Ercolano

Parchi archeologici di Paestum e Velia

Direzione regionale Musei nazionali Lazio

Qui il programma completo

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