Il Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale e la Direzione generale Musei presenti a Vinitaly con opere dedicate al vino e al mito di Dioniso
Si è aperta ieri a Verona la 57° edizione del Vinitaly, Salone internazionale dei vini e distillati rivolta agli operatori del business sui mercati internazionali.
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Grazie a una collaborazione tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e il Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale e la Direzione generale Musei del MiC, lungo il percorso espositivo i visitatori possono ammirare opere dedicate al mito di Dioniso e all’arte di fare il vino: il dipinto settecentesco Autunno, di Giuseppe Marchesi (detto Sansone) in prestito dalla Pinacoteca di Bologna, la scultura del XVII secolo Bacco bambino con corona di edera e grappolo d’uva dalle Gallerie Estensi – Palazzo Ducale di Sassuolo.
L’obiettivo è quello di rendere l’arte sempre più accessibile al grande pubblico, valorizzando allo stesso tempo il territorio, la terra e il grande patrimonio del nostro Paese.
A sottolineare questa intenzione, dopo il grande successo dello scorso anno, Vinitaly and the City, kermesse dedicata a tutti gli amanti del vino, tornerà per il secondo anno consecutivo nel suggestivo Parco archeologico di Sibari.
L’evento, unico fuori salone ufficiale in Italia legato alla manifestazione enologica, si svolgerà dal 18 al 20 luglio 2025, preceduto da un ricco calendario di iniziative che prenderanno il via dalla metà di giugno con il nome di “Aspettando Vinitaly”.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma dettagliato, si invita a consultare il sito ufficiale del Parco Archeologico di Sibari.

