Panchine rosse nei musei italiani: “Un invito permanente a non voltare lo sguardo”
Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e l’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), con gli Stati Generali delle Donne, la Fondazione Villa Gaia e con il contributo della Direzione Generale Risorse Umane e Organizzazione, ha promosso la giornata formativa “Lavoro, Impresa, Sostenibilità. Misure di contrasto alla violenza di genere”, tenutasi il 1° dicembre 2025 nella Sala della Crociera del Collegio Romano.
L’iniziativa ha posto al centro la cultura del rispetto, della parità e della sostenibilità come strumenti fondamentali per prevenire e contrastare la violenza di genere, valorizzando il ruolo del lavoro e dell’impresa nel percorso di emancipazione.
Ad aprire i lavori il Capo Dipartimento del DiVa, Alfonsina Russo, insieme alla Presidente del CUG MiC e componente della Rete nazionale dei CUG Maria Concetta Cassata e Edith Gabrielli, Direttore Generale VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia.
Nel corso dei saluti istituzionali, il Capo Dipartimento Russo ha sottolineato la missione del DiVa e il valore del patrimonio culturale quale strumento di crescita civile e inclusione. “Il Dipartimento DiVa ha il compito di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale italiano con particolare riguardo agli istituti e ai luoghi della cultura nazionale. Fin dalla sua nascita ha lavorato per affermare una visione della cultura come spazio di dialogo, inclusione, partecipazione e crescita civica. I nostri musei devono essere presìdi culturali e sociali, luoghi nei quali si costruiscono consapevolezza, senso di comunità e di educazione al rispetto”. “La cultura può e deve essere parte attiva nel promuovere uguaglianza, rispetto e autonomia – ha aggiunto – ma non risolve da sola le fratture sociali. Può essere, però, un potente catalizzatore di cambiamento: può ricordare, dare voce, creare una coscienza comune”.
Durante il suo intervento, il Capo Dipartimento ha annunciato una nuova iniziativa che sarà presentata pubblicamente all’inizio del 2026: il progetto “Panchine Rosse nei Musei Italiani”, realizzato attraverso l’IC-VEPP articolazione organizzativa del DiVa, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione e con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. “Dalla prossima primavera daremo avvio al progetto Panchine Rosse nei musei italiani: un’iniziativa che rafforza il legame tra patrimonio, comunità e impegno civile. Le panchine, concepite come vere e proprie opere d’arte realizzate da artiste e artisti, saranno installate in tutti i musei statali, diventando simboli potenti della lotta contro la violenza di genere e il femminicidio”.
“Ogni panchina rossa rappresenterà un invito permanente a non voltare lo sguardo, a non rimanere indifferenti, a coltivare una cultura della cura reciproca e dell’uguaglianza. Il patrimonio culturale non è solo eredità del passato, ma costruzione del presente e investimento per le giovani generazioni”.

