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Presentazione “La testa di Kore da Vulci”

Sarà presentata venerdì 5 dicembre alle ore 11.30, presso la Sala della Crociera del Ministero della Cultura (via del Collegio Romano 27, Roma), la testa di una Kore in marmo rinvenuta nella città etrusca di Vulci. La scoperta è avvenuta nel corso degli scavi in concessione ministeriale legati al progetto “Vulci Cityscape”, promosso dalle Università di Friburgo e Magonza. Si tratta di un raro esempio di statuaria greca rinvenuta in Etruria, che offre nuovi significativi spunti di riflessione sugli intensi scambi culturali tra Grecia e Italia preromana.
La presentazione, inizialmente prevista per il 4 novembre, era stata rimandata dopo iltragico crollo della Torre dei Conti.

Un progetto di ricerca internazionale su Vulci

Avviato nel 2020, il progetto Vulci Cityscape, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e la Fondazione Vulci, ha l’obiettivo, attraverso un approccio interdisciplinare, di indagare la struttura e lo sviluppo della città e di ampliare, più in generale, le conoscenze sull’urbanistica etrusca.

La scoperta e lo studio in corso

La scoperta è avvenuta nell’area di un nuovo tempio monumentale individuato nel 2021, che amplia le conoscenze note sugli edifici di culto edificati nel cuore della città.
La scultura raffigura una giovane donna, con elegante ed elaborata acconciatura, attribuibile ad un atelier attico di inizi V sec. a.C.
Attualmente in fase di restauro e analisi presso l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) di Roma, è oggetto di approfondite indagini scientifiche sui colori originari, i materiali e le tecniche di lavorazione impiegate.

Relatori e presenze istituzionali

All’evento interverranno il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale Luigi La Rocca e il Capo Dipartimento per la Valorizzazione Culturale Alfonsina Russo. Tra i relatori: Margherita Eichberg, Soprintendente ABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, Simona Carosi, funzionario archeologo e responsabile del territorio di Vulci; Carlo Casi, Direttore Scientifico del Parco, Fondazione Vulci,Mariachiara Franceschini dell’Università di Friburgo e Paul P. Pasieka dell’Università di Magonza; Luigi Oliva, Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, e Federica Giacomini, funzionaria restauratrice e coordinatrice del gruppo di lavoro ICR.

Si potrà seguire la diretta streaming seguendo questo link.

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